Schroders – Come previsto, la BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse.
A cura di Tina Fong, Economist, Strategist, Schroders
I dati sull’inflazione di giugno hanno offerto un certo sollievo, ma non sono ancora sufficienti perché i responsabili della politica monetaria possano dichiarare conclusa la battaglia contro l’inflazione.Nel complesso, l’inflazione complessiva rimane al di sopra dell’obiettivo del 2% della BCE e la recente comunicazione della banca centrale ha mantenuto un tono relativamente hawkish. Più di recente, la riacutizzazione delle tensioni in Medio Oriente ha fatto risalire i prezzi del petrolio, aumentando il rischio di un’ulteriore crescita dell’inflazione. Anche l’economia dell’Eurozona si è dimostrata a sorpresa resiliente, mentre il pacchetto di stimolo fiscale della Germania dovrebbe fornire un ulteriore sostegno alla crescita nei prossimi mesi.
Alla luce di questi fattori, ci aspettiamo che la BCE aumenti i tassi di interesse di 0,25 punti percentuali a settembre.
Fonte: InvestmentWorld.it
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