IG Italia : La decisione della BCE di rialzare i tassi di 25 punti base (scontata dal mercato) ha portato i rendimenti dei titoli di stato italiani a salire anche perchè il messaggio dell’istituto centrale è stato interpretato come hawkish e il mercato si aspetta un ulteriore rialzo entro fine anno.
A cura di Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia
Per i mutui a tasso variabile, l’effetto è diretto. Molti sono indicizzati all’Euribor, che già incorpora le aspettative sui tassi BCE: a inizio settembre l’Euribor 3 mesi era circa 2,67%, il 6 mesi circa 2,80% e il 12 mesi oltre 3,1%. Quindi una parte del rialzo di oggi era già stata anticipata dal mercato, ma se le aspettative si spostano verso un altro rialzo BCE, l’Euribor può salire ancora. Sul debito pubblico italiano, il meccanismo è diverso visto che il problema nasce quando il Tesoro emette nuovo debito o deve rifinanziare i titoli a scadenza.
Non è tanto il rialzo odierno a preoccupare, quanto a lungo resteranno elevati i tassi e i rendimenti. Una BCE hawkish pronta a intervenire nuovamente al rialzo sui tassi di interesse potrebbe portare i rendimenti di medio-lungo termine a salire ulteriormente.
Fonte: InvestmentWorld.it
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