DWS : Come previsto, oggi la BCE ha alzato il tasso sui depositi di 25 punti base, portandolo al 2,50%.
Ulrike Kastens, Senior Economist, DWS
Tuttavia, più importante del rialzo dei tassi in sé, sono le prospettive future. Se da un lato le prospettive economiche per il 2026 e il 2027 continuano a migliorare, dall’altro anche le proiezioni sull’inflazione, sia headline sia core, tra il 2027 e il 2028 sono state riviste al rialzo. Di conseguenza, i rischi per l’inflazione restano orientati al rialzo.
I mercati hanno interpretato questo dato come un segnale che ulteriori rialzi dei tassi potrebbero essere in arrivo. Durante la conferenza stampa, tuttavia, la presidente della BCE Lagarde ha adottato un tono più equilibrato. Ha ribadito più volte la natura “data-dependent” della politica monetaria, sottolineando quanto rapidamente possano cambiare i prezzi delle materie prime. Ha inoltre evidenziato una crescita salariale più debole e aspettative di inflazione di lungo periodo ben ancorate. Dato l’eccezionale livello di incertezza, la banca centrale manterrà probabilmente il proprio orientamento restrittivo di fondo. Se sarà effettivamente necessario un ulteriore inasprimento dipenderà dai dati in arrivo.
Fonte: InvestmentWorld.it
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