Giovedì il cielo si tinge d’azzurro: schiarite sia sul fronte Ucraina-Russia che su quello greco mettono le ali ai mercati…...
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Dopo un inizio di settimana incerto, da un lato l’accordo di Minsk tra Ucraina e Russia, e dall’altro l’apertura della Germania a trovare un accordo, pur nel rispetto delle regole, per continuare a sostenere la Grecia, unita al temporaneo incremento per oltre 5 miliardi dell’accesso alla liquidità della BCE per le banche greche (ELA), indirizzano i mercati verso l’alto.
Le Borse europee, dopo un’apertura di settimana in rosso, recuperano dunque terreno per chiudere giovedì positive, se pur di poco, rispetto a 7 giorni fa : Dax +0,09%, Cac +0,51%, Ibex +0,60%.
Maglia rosa il Ftse Mib che guadagna l’1,15% .
Bene il settore delle utilities dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della Robin Hood Tax. In particolare da segnalare Terna, che da inizio settimana ha preso circa il 4,25% e Snam che ha guadagnato quasi il 5%.
Settimana di risultati per le Banche italiane, con quotazioni in salita.
Monte dei Paschi, dopo l’annuncio dell’ennesimo bilancio in perdita, dovrà effettuare un nuovo aumento di capitale di 3 miliardi. Inoltre dovrà restituire gli interessi sui prestiti ricevuti dal Tesoro (Monti Bonds), sotto forma di azioni di nuova emissione, portando così lo Stato ad essere azionista di MPS con una quota di circa il 5% dopo l’aumento di capitale.
Torna a salire anche il reddito fisso che aveva perso terreno in apertura di settimana, con i paesi periferici che però sottoperformano rispetto alla Germania. Il tasso sul decennale italiano, dopo essere tornato vicinissimo a quota 1,70%, ha chiuso giovedì sera a 1,646%, mentre lo spread col decennale tedesco si è riportato sopra ai 130 punti base, chiudendo giovedì sera a 132 , rispetto ai 120 punti base di 7 giorni fa.
Ciononostante vanno molto bene le aste di metà mese del Tesoro italiano. Su tutte le scadenze si registrano ancora nuovi minimi.
Apre la tornata l’asta dei BOT a 12 mesi: collocati per € 7 miliardi con tassi scesi dallo 0,243% allo 0,209% Alto il bid to cover a 1,84.
Giovedì le aste a medio-lungo termine: collocati € 2,5 miliardi del BTP a 3 anni, €1,5 miliardi del BTP a 15 anni ed €4 miliardi del nuovo BTP a 7 anni. Di nuovo tassi ai minimi storici col titolo a 3 anni collocato ad un rendimento dello 0,44% rispetto al precedente 0,61%, il titolo a 15 anni ad un rendimento del 2,1% rispetto al precedente 2,46% ed il nuovo titolo a 7 anni collocato ad un rendimento dell’1,23%.
Nulla da segnalare sul mercato primario del debito.
Cambio EUR/USD in salita, tratta oggi a 1,1424 dopo essere sceso in settimana fino a 1,1270.
In leggera salita anche il petrolio con il Brent che ieri in chiusura trattava a $ 56,90 al barile
| BANCA MONTE DEI PASCHI S | frn | 30/04/2018 | Guaranteed | 800.000.000 | 100,000 | 1,055 | Eur3m+100 |
| Issuer | Coupon (%) | Maturity | Seniority | Amount (€) | Issue Price | Yield at start date (%) | Reoffer Spread (bp) |
| BOT | 0,00 | 12/02/2016 | 7.000.000.000 | 99,79 | 0,209 | MS+7.6* | |
| BTP | 0,75 | 15/01/2018 | 2.500.000.000 | 100,89 | 0,440 | MS+26.5* | |
| BTP | 1,35 | 15/04/2022 | 4.000.000.000 | 100,80 | 1,230 | MS+74* | |
| BTP | 3,50 | 01/03/2030 | 1.500.000.000 | 118,16 | 2,100 | MS + 116.5* |
Fonte: BondWorld.it
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