Image

Il Punto: Yellen: “La cautela è appropriata”

FOMC: il messaggio della riunione di marzo è complessivamente accomodante , ma conferma anche flessibilità di fronte all’evoluzione dei dati e delle condizioni finanziarie. La volatilità è garantita nel resto del 2016.


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.

{loadposition notizie}


– La riunione del FOMC si è conclusa riaffermando la fiducia che i due obiettivi di massima occupazione e inflazione al 2% possano essere raggiunti con un sentiero appropriato di rialzi graduali dei tassi. L’informazione principale emersa dalla riunione è contenuta nel grafico a punti, che riduce i rialzi previsti nel 2016 (da 4 a 2), ne mantiene 4 nel 2017, ne inserisce 5 nel 2018, e abbassa il livello del tasso neutrale a 3,25% da 3,5%. La decisione sui tassi ha avuto il voto contrario di George (Kansas City Fed), che avrebbe voluto alzare i tassi di 25pb.

– Nel comunicato, il quadro generale dell’economia americana rimane positivo e in linea con quello descritto a gennaio, “nonostante gli sviluppi economici e finanziari globali dei mesi recenti”. Anche a marzo, come a gennaio, non si dà una valutazione complessiva dei rischi: la previsione è che la ripresa prosegua, ma il comunicato afferma che “gli sviluppi economici e finanziari globali continuano a porre rischi”. Il Comitato vuole ancora raccogliere informazioni sullo scenario internazionale e continua a ritenere pericoloso l’aumento di restrizione delle condizioni finanziarie visto da inizio anno, anche se in via di riduzione. Nelle proiezioni macroeconomiche, il FOMC ha ridotto marginalmente la crescita attesa a fine 2016 (a 2,2% da 2,4%) e nel 2017 (a 2,1% da 2,2%). Per il tasso di disoccupazione si prevede ulteriore riduzione, fino a 4,5% nel 2018 (due decimi sotto le proiezioni precedenti), con un livello di equilibrio a 4,8% da 4,9%. Per l’inflazione core , si continua a prevedere il deflatore a 1,6% a fine 2016 (livello peraltro già raggiunto a gennaio) e si riduce la previsione per il 2017 a 1,8% da 1,9%, con l’obiettivo del 2% raggiunto nel 2018.

– Nel grafico a punti sui tassi ufficiali, la riduzione della proiezione mediana del 2016 a solo 2 rialzi nasconde una distribuzione dispersa: 9 partecipanti prevedono tassi non oltre 0,875%, ma 8 prevedono tassi al di sopra di quel livello (cioè, 3 e 4 rialzi). Questo è un segnale di relativa “instabilità” della proiezione mediana, che potrebbe rispostarsi verso l’alto con il cambiamento di opinione di un solo partecipante. Per il 2017, la previsione mediana include 4 rialzi da quella del 2016, mentre nel 2018 la mediana prevede 5 rialzi (a dicembre, la mediana era 4 rialzi). È essenziale prendere il grafico a punti per quello che è: un‘indicazione di massima del sentiero, che può spostarsi in modo “discreto” con l’evoluzione dei dati. L’altro elemento rilevante è che c’è grande consenso su 2 rialzi. Difficilmente ci sarà un solo aumento: il FOMC vuole superare gli obiettivi, ma ci sono segnali di surriscaldamento in alcuni settori del credito (per esempio, prestiti per acquisto auto, edilizia commerciale) che non vanno sottovalutati.  

– Il succo del messaggio della riunione di marzo è nell’affermazione di Yellen secondo cui “la cautela è appropriata” di fronte a uno scenario irto di rischi esogeni, che rende incerto il sentiero di politica monetaria. Per questo è importante rilevare l’enfasi sul fatto che le proiezioni del grafico a punti sono le migliori previsioni possibili, ma non sono “un piano predeterminato, un impegno o una promessa”. Nella conferenza stampa Yellen ha descritto lo scenario economico in modo positivo, rilevando però luci e ombre: mercato del lavoro in costante miglioramento, ma crescita un po’ più debole e salari ancora moderati, inflazione in rialzo, ma non ancora libera dalle pressioni verso il basso di cambio e petrolio.

– La riunione di marzo ha confermato che la guidance in questa fase del ciclo è soltanto indicativa, perché lo scenario è intrinsecamente incerto. La conseguenza è anche, come abbiamo visto in questi mesi, un elevato livello di volatilità sui mercati. È anche importante rilevare che l’incertezza dello scenario è compatibile anche con sorprese positive. Nel complesso, comunque, il comportamento del FOMC suggella l’opinione di Yellen secondo cui le riprese non muoiono di vecchiaia, e possono essere mantenute in salute con politiche monetarie appropriate, se non ci sono squilibri interni. E questo è effettivamente il caso dell’economia americana nel 2016.


Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.