Nella settimana che precede le festività pasquali, che vedono molti mercati chiusi per il venerdì Santo, dopo un avvio in rialzo tornano ancora una volta segnali di preoccupazione. È di nuovo la Grecia a creare incertezza: le riforme proposte Governo Tsipras non sembrano convincere gli investitori…..
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Inoltre bisognerà aspettare martedì (lunedì mercati ancora chiusi) per vedere gli effetti della pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro americano, attesi per oggi, che probabilmente forniranno qualche indicazione sulle future mosse della Fed sui tassi d’interesse.
Intanto in Italia, dopo che venerdì Dbrs ha portato l’outlook sul rating sovrano dell’Italia a stabile da negativo i dati macroeconomici forniscono segnali contrastanti: se da un lato i dati riguardanti la fiducia delle imprese ed i risultati sull’andamento dell’attività manifatturiera sono in aumento (la fiducia delle imprese è passata da 99,1 a 103,7 l’indice PMI è passato da 51,9 a 53,3), la fiducia dei consumatori rimane stabile a 110,9 mentre, contrariamente alle aspettative, torna a salire la disoccupazione.
Stesso andamento per quel che riguarda l’inflazione con il dato sul CPI che esce allo 0,1% (rispetto al precedente 0,3% ed un’aspettativa dello 0,2%) mentre il PPI fa registrare uno 0,5% su base mensile, rispetto al precedente -1,6%.
Il tasso sul benchmark decennale italiano, passato questa settimana dal 12/24 al 06/25 , ha chiuso giovedì sera leggermente in rialzo a 1,271%, comunque in discesa rispetto all’1,343% di 7 giorni fa.
Lo spread col decennale tedesco si attesta questa settimana a 111bps. Considerato che lo spread tra il vecchio e il nuovo benchmark è pari a 5bps, nella sostanza continua il trend di restringimento nei confronti della Germania.
Con le aste dei BTP a 5 e 10 anni e Cct 2022 di questa settimana, il Tesoro ha chiuso il primo trimestre dell’anno avendo portato a termine circa il 32% del fabbisogno di funding per il 2015.
Pur facendo segnare nuovi minimi (seppur di poco), dai risultati delle aste sembra potersi evincere un lieve affievolirsi dell’appetito degli investitori per i Titoli di Stato italiani.
Collocati € 2 miliardi del BTP a 5 anni ad un rendimento dello 0,55% (rispetto al precedente 0,56) con un bid to cover di 1.60
In calo anche il rendimento sull’asta decennale: collocati € 2 miliardi del BTP a 10 anni ad un rendimento di 1,34% rispetto al precedente 1,36% con un bid to cover di 1.45
Collocati infine € 3 miliardi del CCT con scadenza 2022 ad un rendimento dello 0,71% con un bid to cover di 1.27
Sul mercato primario del debito ottima la ricezione per Prysmian (senza rating)che ha collocato € 750 milioni di un titolo con scadenza 7 anni. Inizialmente offerta al mercato ad uno spread di ms+240 bps area, il titolo ha raccolto ordini per circa € 2 miliardi prezzando ad uno spread di ms+225 bps.
Torna sul mercato anche Cassa Depositi e Prestiti (Baa2/BBB-/BBB+) con € 750 milioni con scadenza 10 anni. Anche in questo caso ottima la ricezione: il book ha superato gli € 2 miliardi e il titolo, inizialmente offerto al mercato ad uno spread in area ms+105/110 bps, ha prezzato ad uno spread di ms+95bps.
Positivi, dopo i cali della settimana scorsa e nonostante le incertezze, i principali listini: Dow Jones 0,18%, Nasdaq 0,38%, Dax 1,74%, Cac 1,94%. Maglie rosa per i listini dei mercati periferici con l’Ibex che fa registrare un + 2,31% ed il FTSE Mib che chiude con un rialzo del 2,64%.
In leggero rialzo il cambio Eur/Usd, che ha chiuso giovedì sera a 1,0829.
Dopo i forti rialzi della settimana scorsa, storna il petrolio con il Brent che chiude questa settimana a $55,22 al barile dai $58,46 di 7 giorni fa.
| Issuer | Coupon (%) | Maturity | Amount (€) | Issue Price | Yield at start date (%) | Reoffer Spread (bp) |
| BTP | 1,05 | 01/12/2019 | 2.000.000.000 | 102,28 | 0,550 | MS+30* |
| BTP | 1,50 | 01/06/2025 | 2.500.000.000 | 101,60 | 1,340 | MS+77* |
| CCTeu | frn | 15/06/2022 | 3.000.000.000 | 100,13 | 0,71 | Eur6m+53.5* |
| CASSA DEPOSITI PRESTITI | 1,500 | 09/04/2025 | 750.000.000 | 99,889 | 1,512 | MS+95 |
| PRYSMIAN SPA | 2,500 | 11/04/2022 | 750.000.000 | 99,002 | 2,658 | MS+225 |
Fonte: BondWorld.it
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