Franklin Templeton : L’offerta pubblica iniziale (IPO) record di SpaceX rappresenta un passaggio significativo per i mercati dei capitali e per il settore tecnologico statunitense.
A cura di Stephen Dover, Chief Market Strategist e Head of Franklin Templeton Institute e Taylor Topousis, Market Strategist di Franklin Templeton Institute.
L’offerta pubblica iniziale (IPO) record di SpaceX rappresenta un passaggio significativo per i mercati dei capitali e per il settore tecnologico statunitense. Il limitato flottante, le future scadenze del lock-up, le dinamiche di inclusione negli indici e l’ampia gamma di possibili sviluppi del business sono tutti fattori che potrebbero mantenere elevata la volatilità del titolo. Riteniamo che i solidi rendimenti iniziali e il buon esito del collocamento possano aprire la strada a nuove IPO di large e mega cap nel corso del prossimo anno.
- La più grande IPO di sempre: SpaceX ha raccolto circa 85 miliardi di dollari, oltre tre volte il precedente record detenuto da Saudi Aramco nel 2019. La valutazione della società si attesta intorno a 1.800 miliardi di dollari.
- Domanda robusta fin dal debutto: il titolo ha chiuso la prima giornata di scambi con un rialzo del 19% rispetto al prezzo di collocamento, riflettendo una forte domanda sia istituzionale sia retail.
- Flottante limitato e volatilità: sono state collocate 638 milioni di azioni (inclusa l’opzione greenshoe), pari a circa il 5% del totale. Un flottante così ridotto potrebbe mantenere elevata la volatilità fino a quando non aumenterà la disponibilità di azioni sul mercato.
- Importanza delle scadenze di lock-up: le azioni detenute da investitori iniziali, dipendenti e management diventeranno progressivamente negoziabili nei prossimi 180 giorni. La liquidità dovrebbe migliorare nel tempo, ma queste scadenze potrebbero generare pressioni di vendita nel breve periodo.
- Un modello di business con esiti molto variabili: le attività principali di SpaceX – spazio, connettività e intelligenza artificiale – operano su frontiere tecnologiche avanzate. A fronte di ricavi stimati per il 2025 pari a circa 18 miliardi di dollari, ancora contenuti rispetto alla valutazione, l’esecuzione e la capacità di scalare saranno determinanti per i rendimenti di lungo periodo.
- Inclusione negli indici e domanda incrementale: le modifiche regolamentari di Nasdaq e FTSE Russell consentiranno un rapido inserimento negli indici, con possibili effetti sulla domanda. L’inclusione negli indici S&P appare invece improbabile nel breve termine, limitando il contributo dei fondi passivi legati a tali benchmark.
- Implicazioni per gli investimenti: la combinazione di flottante ridotto, future scadenze di lock-up, domanda legata agli indici e incertezza sulla valutazione suggerisce che i gestori attivi siano meglio posizionati per individuare i punti d’ingresso. Più in generale, il successo dell’IPO potrebbe riaprire il mercato delle quotazioni per altre società private di alta qualità, tra cui potenziali debutti attesi come Anthropic e OpenAI.
SpaceX è stata scelta come caso di studio in quanto rappresenta, ad oggi, la più grande IPO nella storia dei mercati.
Fonte: InvestmentWorld.it
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