Image

Il Punto: Anche se la riunione della BCE si è conclusa senza modifiche, il messaggio della conferenza stampa è stato più accomodante di quello che ci si poteva attendere

  • Home
  • Analisi Obbligazioni
  • Il Punto: Anche se la riunione della BCE si è conclusa senza modifiche, il messaggio della conferenza stampa è stato più accomodante di quello che ci si poteva attendere

La Banca centrale europea stringe i tempi per la revisione delle misure di politica monetaria, mettendo i mercati in allerta per la riunione di dicembre. Il minimo è un’estensione del programma di acquisto di titoli,


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.

{loadposition notizie}


che non richiederebbe neppure significative revisioni dello scenario per essere deliberato, ma Draghi non ha voluto escludere dal novero delle possibilità neppure un taglio dei tassi ufficiali. Quest’ultima ipotesi ci sembra meno probabile

– Anche se la riunione della BCE si è conclusa senza modifiche alle misure di politica monetaria, il messaggio della conferenza stampa è stato più accomodante di quello che ci si poteva attendere. Draghi ha indicato che la BCE non è più “in attesa” di nuove informazioni ma è passata a una “valutazione attiva” delle diverse opzioni da adottare, se necessario.

– La giustificazione per il cambio di marcia è il permanere di rischi verso il basso per la crescita, dato l’elevato grado di incertezza che circonda lo scenario internazionale, e questo nonostante la domanda interna rimanga solida. Inoltre, la BCE ritiene che il ritorno dell’inflazione verso l’obiettivo di medio termine a fine 2017 possa essere più lento rispetto a quanto previsto dallo staff a settembre (1,7% a fine 2017). Tra i fattori di rischio menzionati: il recente apprezzamento del cambio effettivo, la dinamica del prezzo del petrolio e l’ancora ampio output gap. Draghi durante la conferenza stampa si è soffermato sui rischi derivanti dalla maggiore correlazione tra attese di inflazione (quelle di mercato, ma anche quelle derivabili dalle indagini di fiducia) e andamento del prezzo del petrolio. Perciò, la BCE monitorerà attentamente i rischi verso il basso per la dinamica inflazionistica. Draghi ha rispolverato l’espressione “strictly vigilant” introdotta da Trichet, che generalmente anticipava una mossa di politica monetaria alla riunione successiva. Per quanto ciò dipenda dall’andamento dei dati e non vi sia nessun impegno incondizionato ad agire, l’asticella da superare per far scattare nuovi interventi è già stata abbassata – così come è stata alzata l’asticella da superare per evitare reazioni negative di mercato.

– A rafforzare il messaggio, Draghi ha dichiarato che alla riunione di ottobre sono stati vagliati tutti gli strumenti che rientrano nel mandato della BCE e “qualche membro del Consiglio Direttivo ha suggerito la possibilità di muoversi”. La BCE ha anche discusso, sia pure solo brevemente, un taglio del tasso sui depositi, nonostante Draghi avesse indicato in precedenza che il livello attuale (-0,20%) era da considerarsi come un limite inferiore.

– Che cosa potrebbe annunciare la BCE a dicembre? La BCE potrebbe innanzitutto annunciare un’estensione dell’EAPP oltre settembre 2016, mossa che comunque ci si attendeva presto o tardi. Ciò potrebbe dipendere anche dalla direzione che prenderà la Fed (che potrebbe essere già chiara quando la BCE si riunirà) e dalla reazione dei mercati (quale mix di reazioni di cambio e tassi?). D’altro canto, è opportuno che un’estensione degli acquisti sia annunciata con largo anticipo rispetto alla scadenza di settembre 2016. Un aumento non puramente simbolico del flusso di acquisti mensili ci sembra meno probabile. Richiederebbe, probabilmente, una revisione significativa verso il basso delle stime di inflazione sottostante (attualmente all’1,7% nel 2017) e non solo un peggioramento del bilancio dei rischi. Invece, Draghi non è sembrato preoccupato per problemi di scarsità di titoli reperibili per l’acquisto sul secondario nel rispetto della regola delle quote capitale.

– Siamo più scettici riguardo all’ipotesi di un taglio del tasso sui depositi al di sotto di -0,20%. La principale argomentazione a favore riguarda i possibili effetti sui mercati valutari, peraltro tutti da verificare. Draghi ha parlato di una revisione in corso della posizione BCE sul tema dopo che altre banche centrali hanno spinto in terreno ancora più negativo i tassi ufficiali. D’altro canto, la mossa potrebbe trovare una controindicazione nell’imposizione di maggiori oneri alle banche, che detengono un eccesso di liquidità creato dalla stessa Banca centrale mediante lo stimolo quantitativo.


Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.