La BCE delibera nuove misure di stimolo Tasso di deposito tagliato a -0.4%; QE potenziato..…
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Eric Chaney (AXA IM)
Il presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi ha superato le nostre aspettative approvando oggi un coraggioso pacchetto di misure per risollevare l’economia europea, 12 mesi dopo l’avvio del suo programma di Quantitative Easing (QE).
Cosa è successo
• La BCE ha tagliato il suo tasso di deposito da -0.3% a -0.4%, ed il tasso di rifinanziamento a 0.0% da 0.05%
• Ha accelerato gli acquisti mensili a €80mld, ed esteso il programma di acquisti includendo titoli obbligazionari corporate europei investment grade
• Ha annunciato l’avvio di quattro operazioni di rifinanziamento nel lungo periodo (LTRO II) per le banche
• Ha rivisto al ribasso le aspettative su crescita ed inflazione, ma Draghi prevede che il recupero economico “procederà ad un passo moderato”; ha anche menzionato che dal punto di vista di oggi, la BCE “è a posto per ora”
Effetto sui mercati
• I mercati azionari sono saliti di molto immediatamente in tutta Europa prima di chiudere più in basso; l’Eurostoxx 50 è giù di 1.5%; il CAC 40 francese è giù di 1.7%; il DAX tedesco è giù di 2.3%
• I titoli azionari del settore bancario sono rimbalzati sulla scia della notizia dell’estensione del LTRO e del QE, che dovrebbero aiutare la raccolta e ridurre la pressione sui margini
• I rendimenti sui governativi a 10 anni sono aumentati in tutta Europa; il Bund tedesco ha raggiunto quota 0.30%
• L’euro è sceso dopo l’annuncio, ma ha recuperato e si è spostato più in alto di 1.25% sul dollaro. Questo ha avuto un effetto negativo sui mercati azionari dell’Eurozona, fortemente esposti oltreoceano
La nostra view
• Draghi ha superato tutte le nostre attese, fatta eccezione per il taglio del tasso di deposito, ma l’efficacia di ripetuti interventi della banca centrale tende progressivamente a diminuire; le nostre view in termini di asset allocation di conseguenza non dovrebbero cambiare significativamente
• L’annuncio di oggi dovrebbe essere marginalmente positivo per gli asset rischiosi nell’Eurozona; l’impatto sulla valuta probabilmente sarà neutrale visto che Draghi ha escluso ulteriori tagli del tasso di deposito
• Per quanto riguarda i mercati obbligazionari, l’inclusione del credito nel QE potrebbe ulteriormente scuotere i mercati investment grade ma probabilmente favorire l’high yield
• Nei nostri fondi rimaniamo long sulle azioni ma abbiamo ridotto l’esposizione, in quanto abbiamo bisogno di vedere alcune notizie migliori sul fronte macroeconomico e degli utili, dati gli attuali livelli delle valutazioni
Cosa succederà ora
• In Europa crediamo che molte banche alla fine porteranno i tassi negativi ai loro clienti, dopo che l’effetto di questi si sarà stabilizzato ed alcuni ostacoli verranno superati
• La revisione al ribasso sull’inflazione della BCE suggerisce che il QE proseguirà almeno fino a Settembre 2017, mentre i tassi negativi dovrebbero rimanere fino a tardo 2019; i rendimenti rimarranno bassi per altri due anni
• L’ultima manovra di Draghi dovrebbe avere un buon impatto positivo nel breve, ma per quanto riguarda l’outlook di medio periodo per i mercati azionari è necessario un recupero degli utili, date le valutazione relativamente alte.
Fonte: BondWorld.it
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